Nevralgie e mal di denti

La sensibilità nervosa del nostro viso è dovuta principalmente alla presenza di due nervi cranici facciali:

  • il nervo trigemino chiamato così per le tre radici con cui esce dal tronco encefalico (ramo oftalmico, ramo mascellare e ramo mandibolare), che innervano la cute di tutta la faccia e di una metà della volta cranica.
  • il  nervo glossofaringeo, cosiddetto perché le sue fibre partono da lingua e faringe.

Dall’irritazione e infiammazione di questi due nervi si originano i principali dolori facciali come il mal di denti, l’infiammazione delle gengive, il mal d’orecchio, la nevralgia del trigemino,  la nevralgia glossofaringea.

Vi sono poi altre nevralgie o dolori facciali più rari dovuti all’irritazione di altri rami nervosi facciali di cui vengono di seguito brevemente riportati alcuni esempi.

  • nevralgia del nervo intermedio
    È caratterizzata da dolore parossistico di breve durata, avvertito nella profondità del canale acustico esterno. Il dolore è talvolta accompagnato da alterazioni della lacrimazione, della salivazione e/o del gusto. È frequente l’associazione con herpes zoster.
  • nevralgia del nervo laringeo superiore
    È caratterizzata da un dolore forte che si localizza nella parte laterale della gola, nella regione sottomandibolare e sotto l’orecchio. Il dolore è innescato dalla deglutizione, dall’alzare la voce o dalla rotazione del capo.
  • nevralgia naso-ciliare
    Dolore trafittivo della durata da secondi a ore provocato dallo sfioramento della parte esterna di una narice e che si irradia verso la zona mediale della fronte.
  • nevralgia sovra-orbitale
    Dolore nella zona dell’incisura sovraorbitaria e nella parte mediale della fronte nell’area innervata dal nervo sovraorbitario.
  • nevralgia occipitale
    La nevralgia occipitale è caratterizzata da un dolore trafittivo che interessa la zona di distribuzione dei nervi occipitali, talvolta associato ad alterazioni della sensibilità nella zona affetta. È spesso presente dolorabilità alla pressione sul nervo interessato.
  • cefalea da compressione esterna
    La cefalea compare in seguito a stimolazione prolungata dei nervi cutanei per applicazione di una pressione, per esempio una fascia intorno alla testa, un cappello stretto o occhialini adoperati per la protezione degli occhi durante il nuoto. Il dolore è di qualità non pulsante ed aumenta con il passare dei minuti.
  • cefalea da freddo
    Cefalea diffusa e/o di tipo non pulsante che segue l’esposizione del capo non coperto a una bassa temperatura, come quando l’ambiente è molto freddo o in seguito a immersione in acqua fredda.

Tutti questi tipi di nevralgia rispondono in genere al trattamento con analgesici, ai dosaggi consigliati. Se persistono è bene consultare il proprio medico per identificare la causa ed elaborare la migliore terapia personalizzata. D’altra parte trascurare un mal di denti porta solo a peggiorare la situazione. Prima si va dal dentista meglio è sia per la salute…. sia per il portafoglio.

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